Grande risposta alla richiesta dell’associazione dei donatori di midollo osseo. I ragazzi si sono presentati a Pinasca per sconfiggere la leucemia

Talora succede di ascoltare in giro luoghi comuni che affibbiano ai giovani l’etichetta di egoisti. Ma quanto è accaduto sabato 16 gennaio nel Polivalente di Pinasca smentisce questo ingeneroso giudizio. Ben 57 ragazzi si sono offerti di donare cellule del midollo osseo per aiutare i malati di leucemia.

Antefatto: la richiesta di Admo

Alla richiesta di aiuto che ADMO Piemonte ha avanzato a nome di Piero (un gentile signore pinaschese affetto da leucemia) e, purtroppo, di tanti altri malati, hanno risposto cinquantasette ragazzi tra i 18 e i 35 anni. Si sono resi disponibili, in caso di compatibilità, a donare ai bisognosi le loro cellule del midollo osseo.

Grazie anche al passaparola avvenuto sui social network, sono accorsi per la tipizzazione non soltanto ragazzi di Pinasca e dintorni, ma anche dall’alta Val Chisone, dalla Val Germanasca, dalla Val Noce e dalla cintura torinese.

Pinasca, in 57 offrono di donare il midollo osseo contro la leucemia«Quando per un paziente in attesa di trapianto il donatore non si trova ricorda il presidente di ADMO Piemonte, Stefano Balma l’unica soluzione possibile è cercarlo».

Per questo l’attività di reclutamento dell’ADMO continua quotidianamente presso i centri trasfusionali di molti ospedali piemontesi (tra i quali quello di Pinerolo). Chi volesse aderire o ricevere altre informazioni può chiamare il numero 0121-315.666.

GUIDO ROSTAGNO