Il direttore Boraso ha presentato i lavori nell’ospedale Agnelli di Pinerolo. Se la ristrutturazione è quasi completa, protestano gli addetti alle pulizie

Sono stati presentati i lavori di ristrutturazione generale del presidio ospedaliero Agnelli di Pinerolo. È stato il direttore generale Flavio Boraso ad accompagnare i giornalisti in una visita al cantiere.

Lavori all'ospedale Agnelli, a che punto è la ristrutturazione

Dopo il completamento dei servizi di degenza dell’area medica collocati nell’edificio centrale del terzo, quarto e quinto piano, sono stati ultimate ad inizio maggio 2016 le opere dei servizi di degenza di riabilitazione e di Neurologia situati al piano primo e secondo.

Il trasferimento di Neurologia nei nuovi locali è previsto nel mese di giugno.

Lavori in corso

Sono attualmente in corso di svolgimento i lavori di ristrutturazione della parte storica dell’edificio ospedaliero. In tale grande edificio si stanno realizzando le opere per la nuova Morgue (camere mortuarie) al piano seminterrato.

Al primo piano a lavori conclusi verrà collocata la riabilitazione funzionale e la dialisi, mentre il nuovo servizio di degenza di Cardiologia e Terapia intensiva cardiologia sarà al piano secondo. Il nuovo reparto di Medicina Generale sarà interamente al piano terzo con un incremento di posti letto dagli attuali 41 a 48.

Al quarto piano troverà posto il reparto di psichiatria.

Il programma delle opere

Oltre alla ristrutturazione interna degli spazi sono in corso le opere di restauro e recupero delle facciate esterne dell’edificio principale.

I principali lavori dell’ultima fase del progetto di ristrutturazione generale dovrebbero essere ultimati nel mese di settembre. Seguiranno le fasi di collaudo. Attualmente i lavori hanno raggiunto la percentuale pari al l’85 % del totale. Sono, infine, in corso i lavori di installazione della nuova Risonanza Magnetica presso l’area del piano seminterrato.

In alto a destra il direttore generale dell’AslTO3, Flavio Boraso. Sopra i manifestanti davanti all’ospedale di Pinerolo. (Foto Gandolfo)
In alto il direttore generale dell’AslTO3, Flavio Boraso. Sopra i manifestanti davanti all’ospedale di Pinerolo. (Foto Gandolfo)

Nella stessa giornata, di fronte all’Ospedale, si è svolta anche una manifestazione di protesta di alcuni ex-lavoratori della ditta E.T.R Reunion Group.

«Nell’AslTo3 noi facevamo parte del lotto di Pinerolo che comprendeva l’ospedale Agnelli e le lungodegenze di Pomaretto e Torre Pellice. Qui svolgevamo il lavoro di pulizie camere mortuarie, facchinaggio, portierato e giardinaggio – spiega uno dei manifestanti. – Con la gara d’appalto nel 2014 le pulizie sono finite alla ditta Eporlux di Bergamo e le camere mortuarie sono finite alla ditta Barbara B di Torino».

Quaranta lavoratori sono stati distribuiti in altri presidi.

«Da febbraio 2015 fino a maggio 2015 – prosegue il manifestante – ci spettavano 4 mesi di cassa integrazione in deroga. Cosa che ci troviamo solo marzo e aprile 2015 sulle buste paga (solo segnate). Ma all’INPS non risulta nulla perché la ditta non ha inviato i documenti per la cassa integrazione.

Poi è iniziata a saltare le mensilità: da aprile fino a settembre non abbiamo più percepito alcuno stipendio. Abbiamo sempre continuato a lavorare anche se non ci pagavano fino a che di punto in bianco non si son fatti più sentire. L’ASL è riuscita a versarci di tasca sua le mensilità di ottobre-novembre e dicembre 2015. Poi non si è saputo nulla; addirittura non ci hanno consegnato il Cud 2015 quindi non possiamo neanche fare la dichiarazione dei redditi…»