Una madre racconta gli anni di scuola della figlia con dislessia. Nonostante le difficoltà, la ragazza si è diplomata e continua a studiare

Le prime difficoltà a scuola, poi la scoperta: la figlia soffre di dislessia. Una madre racconta la sua esperienza.

Quando vi siete accorti che vostra figlia era dislessica?

All’inizio della prima elementare.

Come?

Aveva tempi lunghissimi nell’esecuzione dei compiti sia in classe che a casa.

Come avete reagito da genitori?

Subito non ci pareva una cosa così penalizzante e faticosa.

Lei ne era consapevole?

Inizialmente no.

Quando lo è diventata?

Alla fine della seconda elementare

Quali erano le maggiori difficoltà che incontrava?

Non rispettava i tempi di consegna degli elaborati.

Come le affrontava la bambina?

Facendo l’invisibile in classe e sentendosi sempre rimproverata a scuola.

Le è stato proposto un percorso?

È stata aiutata nei compiti a casa ma senza un percorso specifico.

Come si viveva tale situazione in famiglia?

In certi momenti con nervosismo, poiché a volte ci sembrava solo pigrizia e che ci “marciasse” un po’.

Però è riuscita ad arrivare alla maturità…

Si è diplomata lo scorso anno al liceo socio pedagogico, sempre supportata con lezioni individuali di molte materie.

E dopo?

Per il momento non ha voluto provare ad affrontare l’università, ma sta seguendo un corso professionale a Torino per doppiatore cinematografico.

Come vive adesso che è adulta?

Per fortuna è una ragazza che si lascia scivolare addosso le cose, pur riconoscendo che ha difficoltà mnemoniche e di organizzazione dello studio o del lavoro domestico assegnato.

Consigli per altri genitori che si trovano in questa situazione?

Cercare di non perdere mai la pazienza e incoraggiarli a credere in se stessi.

C.M.