A Pinerolo si è svolto un incontro di educazione alimentare… ai fornelli. Perché la cura del diabete, nei bambini, passa anche attraverso il loro coinvolgimento

Il reparto di pediatria dell’Ospedale Agnelli di Pinerolo ha in cura una ventina di bambini e adolescenti affetti da diabete insulino-dipendente. La cura di questa patologia in età pediatrica e adolescenziale è particolarmente complessa. Infatti richiede strategie che prevedono la partecipazione attiva dei ragazzi. Le forme di coinvolgimento possono anche essere divertenti e addirittura “appetitose”. Ne è un bell’esempio lo stage di educazione alimentare che si è svolto lo scorso giovedì 15 giugno presso il CFIQ di Pinerolo. L’incontro è stato tenuto dal cuoco Francesco Nusdeo. Insieme a medici e dietiste, ha coinvolto i ragazzi facendo cucinare loro la pizza e le pere al cioccolato. La serata si è conclusa con la degustazione dei cibi preparati.

L’importanza dell’educazione alla salute

Diabete, per i bambini l'educazione alimentare si fa ai fornelli

L’educazione terapeutica è definita dall’OMS come «strumento essenziale per migliorare la qualità di vita dei malati cronici. Aiuta il paziente e la sua famiglia a comprendere la malattia e il suo trattamento e a farsi carico del proprio stato di salute». Questo vale per tutti ma soprattutto per i più piccoli.

L’appuntamento di Pinerolo è stato organizzato dai medici della Pediatria locale in collaborazione con la sede locale della FAND.

Durante l’incontro i bambini diabetici hanno imparato molte cose sulla scelta e sull’uso delle farine, sulla lievitazione e su altri ingredienti utilizzati. I “cuochi per caso” si sono divertiti molto a cucinare e sono rimasti soddisfatti dell’iniziativa.

È stato un momento importante per condividere le proprie capacità e mettersi in gioco. Potrebbe essere il primo di altri incontri di questo genere pensati per permettere ai giovani diabetici di gestire in modo più attivo la propria malattia.

S. R.