I raggi UV non sono tutti uguali: la classificazione, in base alla lunghezza d’onda, aiuta a distinguere quali fanno male alla pelle

La classificazione ufficiale dei raggi UV si basa sulla lunghezza d’onda.

UVA (290-400nm) – sono dannosi per l’ambiente, provocano invecchiamento e sono responsabili dei melanomi della pelle.

UVB (290-320nm) – sono quelli responsabili dell’abbronzatura cutanea e anche dell’arrossamento della pelle (eritema).

UVC (230-290 nm) – sono i più pericolosi per l’uomo ma sono quelli bloccati dall’ozono.

In ogni caso, tutte le radiazioni UV hanno una certa frequenza d’onda e come tali sono molto energetiche e penetranti, quindi dannose.

raggi UV: ecco la classificazione lunghezza d'onda

È molto importante esporsi al sole con le dovute precauzioni.