APRI Onlus ha prodotto una serie di documentari per raccontare le storie di alcuni dei suoi assistiti ipovedenti e mostrare le loro abilità nella vita di tutti i giorni

Si inaugura con i video dedicati a Loretta Rossi e a Michele Rosso la serie di mini-documentari prodotti da APRI Onlus (Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti), dedicata ad illustrare le potenzialità reali della riabilitazione visiva.

Le storie di Loretta e di Michele

Un frame di uno dei video già disponibili su youtube e sul sito www.vitadiocesanapinerolese.it
Un frame di uno dei video già disponibili su youtube e sul sito www.vitadiocesanapinerolese.it

Loretta ha perso quasi tutta la sua vista in età matura a causa di una corioretinosi causata dalla miopia. In un breve filmato ci dimostra come riesca a produrre bellissimi articoli di bigiotteria e borse di ottima fattura grazie alla sua incredibile abilità tattile.

Michele, fisioterapista cieco assoluto, ci dimostra invece la sua notevole abilità nel riparare una presa elettrica. E poi nel gestire in autonomia i programmi di una lavatrice e sostituire la ruota del suo amato tandem.

Ipovedenti non vuol dire incapaci

«Lo scopo di questa iniziativa editoriale – commenta Marco Bongi, presidente di APRI Onlus – è soprattutto quello di dimostrare come i disabili possano spesso riuscire a compiere autonomamente attività anche complesse. Per questo non devono essere etichettati necessariamente come falsi invalidi.

Recentemente, nella rubrica “Piazza Pulita” de La Sette, si sono accusate di simulare la cecità persone che svolgevano operazioni come fare la spesa o le pulizie in casa. Atteggiamenti come questi finiscono per scoraggiare i disabili visivi ad impegnarsi nel raggiungimento della propria autonomia nella vita quotidiana».

I documentari in produzione, che presto diverranno una serie, saranno diffusi nel corso di pubbliche presentazioni. Fin da ora sono visionabili sul canale YouTube dell’associazione. Anche GTT ha manifestato interesse per la loro proiezione nelle stazioni della metropolitana torinese.